Sabato 17 ottobre 2026

     

    28.a settimana t. ordinario

     

    Avvenne il 17 ottobre…

    743 – Carlo Martello vincendo la battaglia di Poitiers scongiura l’avanzata degli islamici di Al-Andalus a nord dei Pirenei

    1469 – Ferdinando II d’Aragona sposa Isabella di Castiglia.

    1662 – Carlo II d’Inghilterra vende Dunkerque alla Francia per 375.000 sterline.

    1933 – Albert Einstein abbandona la Germania nazista ed emigra negli Stati Uniti d’America.

    1973 – I paesi OPEC iniziano l’embargo contro le nazioni occidentali: inizia la crisi petrolifera.

    1994 – Trattato di pace tra il governo dell’Angola e i ribelli dell’UNITA

     

    Aforisma di S. Ignazio di Antiochia

    “Queste due virtù sono il principio e il fine della vita: la fede è il principio, l’amore il fine.”

     

    Santo del giorno

    Fu il 3° vescovo di Antiochia di Siria che fu la terza metropoli del mondo antico – dopo Roma e Alessandria d’Egitto – e di cui S. Pietro stesso era stato il primo vescovo. Non era cittadino romano; pare che non fosse nato cristiano, convertendosi in età non più giovanissima. Mentre era vescovo ad Antiochia, l’Imperatore Traiano dette inizio alla sua persecuzione.

    Arrestato e condannato, Ignazio fu condotto, in catene, da Antiochia a Roma dove si allestivano feste in onore dell’Imperatore e i cristiani dovevano servire da spettacolo, nel circo, sbranati dalle belve. Durante il viaggio da Antiochia a Roma, Ignazio scrisse sette lettere, in cui raccomandava di fuggire il peccato, di guardarsi dagli errori degli Gnostici, di mantenere l’unità della Chiesa.

    Una cosa poi raccomandava, soprattutto ai cristiani di Roma: di non intervenire in suo favore a salvarlo dal martirio. Nell’anno 107 fu sbranato dalle belve nel circo. Scriveva: “siano esse la mia tomba e non resti nulla del mio corpo, così che i miei funerali non siano a carico di nessuno».

     

    Preghiera Colletta

    Dio onnipotente ed eterno, che nella testimonianza dei santi martiri edifichi il corpo mistico della tua Chiesa, fa’ che la gloriosa passione, che meritò a sant’Ignazio una corona immortale, doni a noi protezione perenne. Per il nostro Signore Gesù Cristo che è Dio, e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo per i secoli dei secoli. Amen

     

    Parola di dio Luca 12,8-12

    Gesù disse ai suoi discepoli: «Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio. Chiunque parlerà contro il Figlio dell’uomo, gli sarà perdonato; ma a chi bestemmierà lo Spirito Santo, non sarà perdonato. Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire, perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire».

     

    Riflessione del giorno

    A Sokoto, Stato nord-occidentale della Nigeria, Deborah Samuel, giovane studentessa di economia di religione cristiana, è stata lapidata e bruciata da colleghi musulmani che l’hanno accusata di blasfemia. Sui social media alcuni video diventati virali documentano la morte terribile della ragazza, confermando la dinamica dei fatti riferita dalla polizia di Sokoto, dove oltre al diritto comune vige la legge della Sharia, come in altri Stati del Nord della Nigeria.

    Secondo testimonianze e informazioni pubblicate sulla stampa nigeriana, e riportate dalla Bbc, uno studente che si è presentato con il nome di Babangida ha accusato la studentessa di aver postato “un commento offensivo sul profeta Maometto sulla chat WhatsApp di un gruppo studentesco, che tutti hanno visto”.

    Il martirio dei cristiani continua…

    Con loro Gesù è di nuovo crocifisso.

    Questa è la foto di Deborah Samuel, giovane studentessa di economia, di nazionalità nigeriana e di religione cristiana che è stata lapidata e bruciata da alcuni colleghi di corso: siamo tutti invitati a pregare per lei, per i suoi familiari e per i cristiani perseguitati della Nigeria.  (foto da Twitter)

     

    Furiosi per quello che hanno considerato “un insulto”, decine di ragazzi musulmani del Shehu Shagari College of Education hanno deciso di passare all’azione. “Gli studenti l’hanno trascinata di forza dalla stanza dov’era stata messa in sicurezza dai responsabili della scuola, l’hanno uccisa con la lapidazione prima di appiccare il fuoco all’edificio” ha dichiarato Sanusi Abubakar, portavoce della polizia di Sokoto. La stessa fonte ha annunciato l’arresto di 2 studenti, assicurando che tutti i sospetti identificati nel video saranno arrestati. Le autorità hanno annunciato l’immediata chiusura della scuola.

     

    Intenzione di preghiera

    Preghiamo per le vittime dell’intolleranza e del fanatismo islamico e di ogni religione affinché termini questa barbarie perpetrata in nome di Dio.

     

    Don’t Forget!

    Come si vede dalla locandina, oggi, sabato 17-10-2026 nel cortile della Casa Centrale del Patronato S. Vincenzo a Bergamo alle ore 10,30 si realizza l’inaugurazione della nuova e grande cucina che servirà i pasti per le case di Bergamo, di Sorisole e del Posto Caldo della stazione. Sarà presente il Vicario generale Monsignor Davide Pelucchi che impartirà la benedizione a nome del Vescovo Francesco Beschi. 

    Oltre alle autorità e ai benefattori che hanno reso possibile questo “dono” ai poveri e ai bisognosi, tutti potranno intervenire all’atto ricordando che si entra da via Gavazzeni 3. A tutti il nostro grazie e la promessa del ricordo nella preghiera. 

     

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