28.a settimana t. ordinario
Avvenne il 16 ottobre…
1793 – La regina di Francia Maria Antonietta viene ghigliottinata a Parigi
1813 – Gli alleati della sesta coalizione sconfiggono l’esercito di Napoleone Bonaparte a Lipsia.
1846 – L’etere è usato per la prima volta come anestetico.
1940 – Viene istituito il ghetto di Varsavia.
1943 – Rastrellamento del ghetto di Roma: 1256 ebrei romani vengono rastrellati dalla Gestapo con la collaborazione dei funzionari del regime fascista.
1978 – Il cardinale Karol Wojtyla viene eletto papa e assume il nome di Giovanni Paolo II.
Aforisma di S. Paolo apostolo
“Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità, predestinandoci a essere per lui figli adottivi”.
Santo del giorno

Nata in Borgogna nel 1647, Margherita ebbe una giovinezza difficile, soprattutto perché dovette vincere la resistenza dei genitori per entrare, a 24 anni, nell’Ordine della Visitazione, fondato da S. Francesco di Sales. Margherita, diventata suor Maria, restò vent’anni tra le Visitandine, e fin dall’inizio si offrì «vittima al Cuore di Gesù». Fu incompresa dalle consorelle, malgiudicata dai superiori. Anche i direttori spirituali dapprima diffidarono di lei, giudicandola una fanatica visionaria.
Il beato Claudio La Colombière divenne preziosa guida della mistica suora della Visitazione, ordinandole di narrare, nell’autobiografia, le sue esperienze ascetiche. Per ispirazione della santa, nacque la festa del Sacro Cuore, ed ebbe origine la pratica dei primi Nove venerdì del mese. Morì il 17 ottobre 1690. Santa Margherita Maria Alacoque, rivelò nella loro mirabile profondità i doni d’amore dei cuore di Gesù, traendone grazie per la propria santità, e la promessa che i carismi sarebbero stati estesi a tutti i devoti del Sacro Cuore.
Preghiera Colletta
Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia, o Signore, perché, sorretti dal tuo paterno aiuto, non ci stanchiamo mai di operare il bene. Per il nostro Signore Gesù Cristo che è Dio, e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo per i secoli dei secoli. Amen
Parola di dio Luca 12,1-7
In quel tempo, si erano radunate migliaia di persone, al punto che si calpestavano a vicenda, e Gesù cominciò a dire anzitutto ai suoi discepoli: «Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l’ipocrisia. Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze.
Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla. Vi mostrerò invece di chi dovete aver paura: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geènna. Sì, ve lo dico, temete costui. Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio. Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate paura: valete più di molti passeri!».
Riflessione don Arturo commenta don Bepo
«Dio poteva illuminare direttamente ogni uomo, ma invece volle evangelizzare il mondo a mezzo degli uomini. La storia delle Missioni – nei primi tempi – nei tempi ultimi – nel Concilio – quello che è il nostro compito». don Giuseppe Vavassori ((22 -10 1962).
Gesù, nel discorso di addio, promette ai discepoli: «Quando verrà lo Spirito di verità, vi guiderà alla verità tutta intera». Il Verbo, “vi guiderà”, significa che indica un cammino, non un possesso. Cristo è la Verità piena e definitiva, ma la nostra comprensione di essa cresce nella misura in cui lo Spirito illumina la Chiesa. Nessuna nuova rivelazione, ma un approfondimento continuo della stessa verità rivelata. La fede non è un archivio chiuso, ma un grembo vivo che genera intelligenza e santità. La verità non cresce, ma noi cresciamo nella comprensione della verità Madeleine Delbrel, consacrata francese – tutta azione e contemplazione – indica la via da percorrere con l’intuito della donna di Dio: «I nostri passi camminano in una strada, ma il nostro cuore batte nel mondo intero.
È per questo che i nostri piccoli atti, nei quali non sappiamo distinguere fra azione e preghiera, uniscono così perfettamente l’amore di Dio e l’amore dei nostri fratelli. Il fatto di abbandonarci alla volontà di Dio ci consegna nello stesso istante alla Chiesa che da questa volontà medesima è resa costantemente salvatrice e madre di grazia. Ciascun atto docile ci fa ricevere pienamente Dio e dare pienamente Dio in una grande libertà di spirito. Allora la vita è una festa. Ogni piccola azione è un avvenimento immenso nel quale ci viene dato il paradiso, nel quale possiamo dare il paradiso. Non importa che cosa dobbiamo fare: tenere in mano una scopa o una penna stilografica.
Parlare o tacere, rammendare o fare una conferenza, curare un malato o battere a macchina. Tutto ciò non è che la scorza della realtà splendida, l’incontro dell’anima con Dio rinnovata ad ogni minuto, che ad ogni minuto si accresce in grazia, sempre più bella per il suo Dio. Suonano? Presto, andiamo ad aprire: è Dio che viene ad amarci. Un’informazione? …eccola: è Dio che viene ad amarci. È l’ora di metterci a tavola? Andiamoci: è Dio che viene ad amarci.».
Intenzione di preghiera
Preghiamo per il Papa perché si recuperi bene dell’operazione che ha subito e possa ritornare al suo ministero senza problemi.
Don’t Forget! Foto della settimana

MARTEDÌ 13 OTTOBRE – ROMA, ITALIA
Il direttore sanitario del policlinico Gemelli Andrea Cambieri, stringe la mano a papa Leone XIV al suo arrivo in ospedale per l’intervento di rimozione di un nodulo polmonare
AP PHOTO / GREGORIO BORGIA







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