giovedì 5 dicembre ’13

     

    I.a Settimana di Avvento

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     Carl Larsson

     

    B. BARTOLOMEO FANTI.

    Nato a Mantova attorno al 1428, Bartolomeo nel 1452, era già sacerdote carmelitano ed entrò a far parte della Confraternita della Madonna e ne divenne padre spirituale, compito che mantenne per 35 anni. Fu anche rettore della Confraternita per la quale scrisse la regola e gli statuti. Umile e mansueto, fu per tutti esempio di preghiera, generosità e fedeltà nel servizio del Signore. Si distinse per il suo amore all’Eucaristia e per la devozione mariana. Morì nel 1495.

    La Parola di Dio del giorno (Mt 7,21.24-27)

    “Chi ascolta queste mie parole –dice Gesù- e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia. Chi ascolta le mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande”

    Riflessione Per Il Giorno (Frammenti di vita al Patronato)

    Lui e la stampella sono inseparabili: sostiene di avere problemi a una gamba, ma grazie a questo handicap si è visto riconoscere una pensioncina di invalidità e un posto di lavoro part-time in un ufficio pubblico. Ma lamenta di subire l’accanimento del capufficio e le “vessazioni” dei colleghi, che -a suo dire- potrebbero configurare una possibile denuncia per stalking contro di loro. “Il colmo –dice in tono indignato- è stato raggiunto ieri: dovendo fare delle fotocopie, ho fatto notare alla collega che avendo le mani occupate una dalla stampella e l’altra dalle carte, non mi sarebbe stato possibile bussare alla porta. Di fronte alla mia ragionevole obiezione, lei non ha trovato di meglio che mandarmi al diavolo…Un comportamento inaccettabile, come può ben capire, che merita provvedimenti nei suoi confronti”. Con tutta la cautela possibile osservo: “Non pare poi così difficile risolvere il problema…basta usare la testa”. Mi fissa interdetto: “Ma che dice? –sbotta sdegnato- E’ qualcosa che non ho mai fatto e mi rifiuto assolutamente di fare. Questa poi! Usare la testa…col rischio di finire al pronto soccorso!”. 

    Preghiera del giornoJesù dulcis memoria

    Jesu dulcis memoria, dans vera cordis gaudia, sed super mel et omnia ejus dulcis praesentia. Nil canitur suavius, nil auditur jucundius, nil cogitatur dulcius, quam Jesu Dei Filius. Jesus spes poenitentibus, quam pius est petentibus! Quam bonus te quaerentibus! Sed quid invenientibus?

    (o Gesù, dolce memoria, sorgente di gioia vera al cuore, sopra ogni dolcezza è la tua presenza. Nulla si canta di più soave, nulla si ode di più giocondo, nulla si pensa di più dolce di te, Gesù, Figlio di Dio. Gesù, speranza di chi torna al bene, se sei così pietoso verso chi ti desidera, se sei così buono verso chi ti cerca, cosa sarai allora per chi ti trova? Amen”

    Intenzione del giorno

    Preghiamo per i disoccupati, i cassintegrati, i giovani alla ricerca di prima occupazione e i precari.

    Per finire…Don’t forget!

    Da più di un anno nella Chiesetta del PSV di Bergamo via Gavazzeni 3 ogni giovedì dalle ore 17,45 alle 18,45 si prega per i disoccupati, precari e giovani in cerca di lavoro: si recitano i Vespri, segue l’eucaristia e infine la recita del Rosario in 5 lingue: italiano-latino-francese-inglese-spagnolo.

       

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