giovedì 8 agosto ’19

XVIII Settimana del tempo ordinario

 

 

nell’immagine un dipinto di Katsushika Hokusai

 

 

Proverbio del Giorno

Una nave nel porto è al sicuro, ma non è per questo che le navi sono state costruite.

 

Preghiera del giorno (Preghiera di S. Domenico)

Guida e proteggi, Signore, la tua Chiesa per i meriti e gli insegnamenti di S. Domenico: egli, che fu insigne predicatore della tua verità, interceda come nostro patrono davanti a te. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna per i secoli dei secoli. Amen

S. Domenico Guzman

nato nel 1170 a Caleruega (Spagna), si distinse fin da giovane per carità e povertà. Convinto del bisogno di riportare il clero ad austerità di vita, fondò l’Ordine dei Predicatori basato su predicazione, studio e mendicità. Si distinse per rettitudine, spirito di sacrificio e zelo apostolico e le Costituzioni dell’Ordine attestano chiarezza di pensiero, spirito costruttivo ed equilibrato, senso pratico. Sfinito da lavoro apostolico e grandi penitenze, il 6 agosto 1221 muore nel convento di Bologna, in una cella non sua, perché lui, il Fondatore, non l’aveva. Dal 1267 le reliquie sono venerate a Bologna. La sua popolarità fu immensa, e numerosi i luoghi che lo hanno voluto come protettore; in Italia Bologna e Napoli.

Ascoltiamo la Parola di Dio

 Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: “Il regno dei cieli è simile a dieci vergini che, prese le loro lampade, uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le lampade, ma non presero con sé olio; le sagge invece, insieme alle lampade, presero anche dell’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e dormirono. A mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, andategli incontro! Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. E le stolte dissero alle sagge: Dateci del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono. Ma le sagge risposero: No, che non abbia a mancare per noi e per voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene. Ora, mentre quelle andavano per comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: Signore, signore, aprici! Ma egli rispose: In verità vi dico: non vi conosco. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora.” 

 

Riflessione Per Il Giorno (Benedetto XVI)

Domenico fu uomo di preghiera. Innamorato di Dio, non ebbe altra aspirazione che la salvezza delle anime, in particolare quelle cadute nelle eresie; imitatore di Cristo, incarnò i consigli evangelici (castità, povertà e obbedienza) unendo alla proclamazione della Parola la testimonianza di una vita povera; sotto la guida dello Spirito Santo, progredì sulla via della perfezione cristiana. In ogni momento, la preghiera fu la forza che rinnovò e rese sempre più feconde le sue opere apostoliche. Il Beato Giordano di Sassonia suo successore, scrive: «Durante il giorno, nessuno più di lui si mostrava socievole…di notte, nessuno era più di lui assiduo nel vegliare in preghiera. Il giorno lo dedicava al prossimo, ma la notte la dava a Dio». Secondo le testimonianze delle persone a lui più vicine, «egli parlava sempre con Dio o di Dio». Tale osservazione indica la sua comunione profonda con il Signore e, allo stesso tempo, il costante impegno di condurre gli altri a questa comunione con Dio. Non ha lasciato scritti sulla preghiera, ma la tradizione domenicana ha raccolto e tramandato la sua esperienza viva in un’opera dal titolo: Le nove maniere di pregare di San Domenico. Questo libro è stato composto tra il 1260 e il 1288 da un Frate domenicano; esso ci aiuta a capire qualcosa della vita interiore del Santo e aiuta anche noi, con tutte le differenze, a imparare qualcosa su come pregare.

 

Intenzione del giorno

Preghiamo per chi predica il Vangelo, perché diventi voce e bocca di Dio

 

Don’t Forget!

L’ordine domenicano è composto da tre gruppi: 1) frati 2) monache (contemplative) e suore 3) laici o 3° ordine domenicano. Al 31 dicembre 2005, l’ordine contava 615 conventi e 6.077 frati, 4.495 dei quali sacerdoti, raggruppati in una cinquantina di province.

 

 

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