Venerdì 12 giugno 2026

     

    X Settimana del T. Ordinario

    Festa del S. Cuore di Gesù 

     

    Aforisma dalla 1.a lettera di Giovanni

    “Dio è amore; chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui.”

     

    Santo del giorno

    La preoccupazione del Signore per la pecorella smarrita è ricordata nella liturgia del Sacro Cuore di Gesù. Il buon pastore ha tutto il cuore rivolto alle sue pecore, non a sé stesso. Provvede ai loro bisogni, guarisce le loro ferite, le protegge dagli animali selvaggi. Conosce ogni pecora per nome e, quando le porta al pascolo, le chiama una per una.

    Si preoccupa in modo particolare della pecora che si è smarrita, non risparmiandosi pena alcuna pur di avere la gioia di ritrovarla. Una pecorella smarrita è assolutamente indifesa, può cadere in un fossato o rimanere prigioniera fra i rovi. Proprio allora, però, nel pericolo, essa scopre quanto sia prezioso il suo pastore: dopo il ritrovamento, egli la riporta all’ovile sulle sue spalle con gioia. Se un lupo si avvicina, il buon pastore non fugge, ma, per la sua pecorella, rischierà anche la vita. In questi frangenti si rivela il cuore del buon pastore.

     

    Preghiera Colletta

    Padre misericordioso, che nel Cuore del tuo Figlio trafitto dai nostri peccati ci hai aperto i tesori infiniti del tuo amore, fa’ che rendendogli l’omaggio della nostra fede adempiamo anche al dovere di una degna riparazione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per i secoli dei secoli. Amen

     

    Parola di Dio Deut. 7,6-11 – 1 Gv 4,7-16 – Mt 11,25-30

    Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

     

    Riflessione del giorno

    STORIA DELLA DEVOZIONE DEL S. CUORE

    S. MATILDE

    S. GERTRUDE

    B. ENRICO SUSO

    S. MARGHERITA M. ALACOQUE

    La solennità del S. Cuore di Gesù viene celebrata il venerdì dopo la solennità del Corpus Domini, per suggerirci che l’Eucaristia o Corpus Domini, non è altro che il Cuore stesso Gesù, di Colui che, con “cuore” si prende “cura” di noi. Il 20-10-1672 il prete francese GIOVANNI EUDES celebrò per la prima volta la festa. Ma già in alcune mistiche tedesche del Medioevo – MATILDE di MAGDEBURGO (1212-1283), MATILDE di HACKEBORN (1241-1298) e GERTRUDE di HELFTA (1256-1302) – e del Beato domenicano ENRICO SUSO (1295 – 1366), si era coltivata la devozione al S. Cuore di Gesù. Ma a diffonderne il culto, contribuiranno le rivelazioni ricevute dal Signore dalla religiosa visitandina di Paray-le-Monial, MARGHERITA MARIA ALACOQUE (1647-1690). Margherita Alacoque vive nel convento francese di Paray-le-Monial sulla Loira, dal 1671. Ha già fama di grande mistica quando, il 27-12-1673, riceve la prima visita di Gesù che la invita a prendere all’interno del consesso dell’Ultima Cena il posto che fu di Giovanni, l’unico apostolo che fisicamente riposò il suo capo sul petto di Gesù. “Il mio cuore divino è così appassionato d’amore per gli uomini che non potendo più racchiudere in sé le fiamme della sua ardente carità, bisogna che le spanda. Io ti ho scelta per questo grande disegno”, le dice. L’anno successivo Margherita ha altre due visioni: nella prima c’è il cuore di Gesù su un trono di fiamme, più lucente del sole e più trasparente del cristallo, circondato da una corona di spine; nell’altra vede Cristo sfolgorante di gloria, con il petto da cui escono fiamme da ogni parte, tanto da sembrare una fornace. Gesù le parla ancora e le chiede di fare la Comunione ogni primo venerdì per nove mesi consecutivi e di prostrarsi a terra per un’ora nella notte tra il giovedì e il venerdì. Nascono così le pratiche dei nove venerdì e dell’ora Santa di Adorazione accompagnate dalle nove promesse

    1ª: “Saranno benedette le case in cui sarà venerato il mio S. Cuore”.

    2ª: “Darò ai devoti del Mio Cuore tutte le grazie necessarie al loro stato”.

    3ª: “Stabilirò e conserverò la pace nelle loro famiglie”.

    4ª: “Li consolerò in tutte le loro afflizioni”.

    5ª: “Sarò un rifugio sicuro nella vita e soprattutto nell’ora della morte”.

    6ª: “Effonderò abbondanti benedizioni sui loro lavori e le loro imprese”.

    7ª: “I peccatori troveranno nel mio Cuore la fonte della misericordia”.

    8ª: “I tiepidi diventeranno fervorosi per la pratica di questa devozione”.

    9ª: “Le anime fervorose s’innalzeranno a grande perfezione”.

    10ª: “Ai sacerdoti che praticheranno questa devozione darò il potere di toccare i cuori più induriti”.

    11ª: “Chi diffonderà la devozione avrà il nome inscritto nel mio Cuore”.

    12ª: “A chi per 9 mesi consecutivi si comunicherà il 1° venerdì del mese darò la grazia della perseveranza finale e della salvezza eterna”. 

    In un’altra visione Cristo chiede l’istituzione di una festa per onorare il Suo Cuore e per riparare le offese da Lui ricevute. La festa è resa obbligatoria per tutta la Chiesa a partire dal 1856 con Pio IX. Nel 1995, Giovanni Paolo II istituì in questo stesso giorno la Giornata mondiale di preghiera per la santificazione del clero.  Il giorno seguente, cioè sabato 14 giugno 2026, si celebra la festa del Cuore Immacolato di Maria. 

     

    Intenzione di preghiera

    Oggi, festa del S. Cuore e Giornata mondiale della santificazione sacerdotale, preghiamo perché Dio susciti numerose vocazioni alla vita sacerdotale e ci conceda preti santi

     

    Don’t Forget! Avvenne il 12 giugno…

    1418 – A Parigi una sollevazione causa la morte di circa 1600 Armagnacchi, fra cui parecchie donne e il connestabile Bernardo VII d’Armagnac

    1812 – Napoleone Bonaparte inizia l’invasione della Russia.

    1918 – 1.a guerra mondiale: 1° bombardamento aereo americano sul fronte occidentale, in Francia.

    1964 – Il Sudafrica condanna Nelson Mandela all’ergastolo.

    1987 – Il presidente Usa Ronald Reagan invita Michail Gorbačëv ad abbattere il Muro di Berlino.

     

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