Domenica 31 maggio 2026

     

    Festa della SS. Trinità

     

    Aforisma dalla 2.a lettera ai corinzi

    “Fratelli, siate gioiosi, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace e il Dio dell’amore e della pace sarà con voi.”

     

    Preghiera Colletta

    Padre, fedele e misericordioso, che ci hai rivelato il mistero della tua vita donandoci il Figlio unigenito e lo Spirito di amore, sostieni la nostra fede e ispiraci sentimenti di pace e di speranza, perché riuniti nella comunione della tua Chiesa benediciamo il tuo nome glorioso e santo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per i secoli dei secoli. Amen

     

    Parola di Dio 

    Esodo 34, 4b-6. 8-9; Daniele 3,52.56; 2 Corinzi 13, 11-13; Giovanni 3, 16-18

    «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.

    Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio».

     

    Riflessione dalla liturgia delle ore

    Non sarebbe cosa inutile ricercare l’antica tradizione, la dottrina e la fede della Chiesa cattolica, quella s’intende che il Signore ci ha insegnato, che gli apostoli hanno predicato, che i padri hanno conservato. Su di essa infatti si fonda la Chiesa, dalla quale, se qualcuno si sarà allontanato, per nessuna ragione potrà essere cristiano, né venir chiamato tale.

    La nostra fede è questa: la Trinità santa e perfetta è quella che è distinta nel Padre e nel Figlio e nello Spirito Santo, e non ha nulla di estraneo o di aggiunto dal di fuori, né risulta costituita del Creatore e di realtà create, ma è tutta potenza creatrice e forza operativa. Una è la sua natura, identica a sé stessa. Uno è il principio attivo e una l’operazione. Infatti il Padre compie ogni cosa per mezzo del Verbo nello Spirito Santo e, in questo modo, è mantenuta intatta l’unità della santa Trinità.

    Perciò nella Chiesa viene annunziato un solo Dio che è al di sopra di ogni cosa, agisce per tutto ed è in tutte le cose (cfr. Ef 4, 6). È al di sopra di ogni cosa ovviamente come Padre, come principio e origine. Agisce per tutto, certo per mezzo del Verbo. Infine opera in tutte le cose nello Spirito Santo. L’apostolo Paolo, allorché scrive ai Corinzi sulle realtà spirituali, riconduce tutte le cose ad un solo Dio Padre come al principio, in questo modo: «Vi sono diversità di carismi, ma uno solo è lo Spirito; e vi sono diversità di ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diversità di operazioni, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti» (1 Cor 12, 4-6).

    Quelle cose infatti che lo Spirito distribuisce ai singoli, sono date dal Padre per mezzo del Verbo. In verità tutte le cose che sono del Padre sono pure del Figlio. Onde quelle cose che sono concesse dal Figlio nello Spirito sono veri doni del Padre. Parimenti quando lo Spirito è in noi, è anche in noi il Verbo dal quale lo riceviamo, e nel Verbo vi è anche il Padre, e così si realizza quanto è detto: «Verremo io e il Padre e prenderemo dimora presso di lui» (Gv 14, 23). Dove infatti vi è la luce, là vi è anche lo splendore; e dove vi è lo splendore, ivi c’è parimenti la sua efficacia e la sua splendida grazia.

    Questa stessa cosa insegna Paolo nella seconda lettera ai Corinzi, con queste parole: «La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi» (2 Cor 13, 13). Infatti la grazia è il dono che viene dato nella Trinità, è concesso dal Padre per mezzo del Figlio nello Spirito Santo. Come dal Padre per mezzo del Figlio viene data la grazia, così in noi non può avvenire la partecipazione del dono se non nello Spirito Santo. E allora, resi partecipi di esso, noi abbiamo l’amore del Padre, la grazia del Figlio e la comunione dello stesso Spirito. Dalle «Lettere» di sant’Atanasio, vescovo.

     

    Intenzione di preghiera

    Preghiamo perché il mistero della SS. Trinità sia la sorgente e il punto di arrivo e di compimento della nostra fede nella quotidianità e oltre la vita stessa.  

     

    Don’t Forget! Santo del giorno 

    Dopo l’annuncio dell’Angelo, Maria si mette in viaggio verso la cugina Elisabetta per aiutarla. Viaggia attraversando la Samaria e arriva ad Ain-Karim, in Giudea. Mentre riflette sul mistero dell’Incarnazione, Maria esprime la sua gioia e riconoscenza con il Magnificat, un canto di lode a Dio.

    Elisabetta, ispirata dallo Spirito Santo, riconosce in Maria la Madre di Dio e prova grande gioia. Maria rimane con Elisabetta fino alla nascita di Giovanni Battista. La festa della Visitazione, celebrata il 2 luglio, ha origini francescane e si è spostata al 31 maggio per concludere il mese dedicato alla Vergine.

    Il Papa Urbano VI estese la festa a tutta la Chiesa per favorire la pace tra i cristiani divisi. San Francesco di Sales sottolineava che l’umiltà di Maria si esprime nel servizio verso gli altri.

     

    Avvenne il 31 maggio…

    1740 – Federico II di Hohenzollern viene incoronato re di Prussia.

    1902 – Gli afrikaner firmano un trattato di pace con il Regno Unito mettendo fine alla seconda guerra boera e assicurando il controllo britannico sul Sudafrica.

    1961 – Viene creata la Repubblica del Sud Africa.

    1972 – Autobomba dei neofascisti di Ordine Nuovo uccide 3 carabinieri e ne ferisce altri due. L’episodio passa alla storia con il nome di strage di Peteano.

    2003 – Viene effettuato l’ultimo volo di un Concorde dell’Air France.

     

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