giovedì 15 agosto ’19

XIV Settimana del tempo ordinario

 

 

Giaculatoria del Giorno don Bepo

“Madre di Dio, Maria, tu sei la mamma mia”

 

Iniziamo la Giornata Pregando (Magnificat)

«L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente e Santo è il suo nome; di generazione in generazione la sua misericordia per quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva detto ai nostri padri, per Abramo e la sua discendenza, per sempre».

 

Ascoltiamo la Parola di Dio (Lc 1,39-56)

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.  Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».

Nicholas Poussin: l’Assunta

 

Riflessione Per Il Giorno (S. Giovanni Damasceno)

Non sappiamo dove e quando Maria abbia chiuso la sua vita. Si sa che Maria ha accompagnato Giovanni che migrò verso Efeso, oggi a sud-est della Turchia. Maria avrebbe terminato i suoi giorni a Efeso. Questa tradizione ha preso corpo dal XVIII sec con le visioni di Anna Caterina Emmerick (+1824), che in rivelazione “vide” in cima alla Collina dell’Usignolo, a 7 km dall’antica Efeso, la cappella Meryem Ana Evi la Casa della Madre di Dio in cui Maria avrebbe vissuto i suoi ultimi giorni. La Emmerick vi si recò, trovò tutto come aveva “visto” in sogno e fece restaurare l’antica cappella-casa, che i pellegrini possono visitare. Le madri turche, cattoliche e musulmane, visitano quel santuario per avere un buon parto e fortuna nell’educazione dei figli. Non ci sono documenti storici che favoriscano la tradizione e gli scavi hanno dimostrato che la cappella è successiva al VI sec. Un’altra tradizione fa finire la vita di Maria a Gerusalemme, sul Monte Sion, e la vede sepolta nel luogo in cui oggi si trova la basilica della Dormizione, nella zona della Valle del Cedron. Gli studi archeologici fanno risalire il tumulo al primo secolo della nostra era. Sono stati trovati graffiti dei primi cristiani che andavano a onorare il luogo della tumulazione di Maria e sepolture giudaico-cristiane. C’è poi la tradizione orale bimillenaria: i cristiani sono sempre andati in quel luogo per venerare il tumulo della Madre di Dio.

 

INTENZIONE DI PREGHIERA PER IL GIORNO

Preghiamo affinché sperimentiamo, in mezzo ai pericoli, la bontà materna di Maria Assunta al cielo.

Don’t Forget

La definizione del dogma dell’Assunzione è avvenuta nel 1950 per opera di Pio XII. La morte di Maria o «dormitio» corrisponde al dies natalis (morte) dei santi, ed è considerata una delle feste principali della Vergine con l’Immacolata e l’Annunciazione

Oggi una rappresentanza del P.S.V. si ritrova sui pianori del Monte Avaro a Cusio per la S. Messa (10,30) nella Cappella voluta da don Bepo (vedi foto)

 

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