Giovedì 7 dicembre 2023

     

    1a Settimana di Avvento anno b

     

    Avvenne il 7 – 12-…

    43 a.C. – Marco Tullio Cicerone viene decapitato per ordine di Marco Antonio

    1851 – Viene brevettato il frigorifero.

    1852 – I cosiddetti martiri di Belfiore vengono giustiziati.

    1941 – I giapponesi attaccano la base di Pearl Harbor: gli USA entrano nella 2.a guerra mondiale.

    1979 – Le Brigate Rosse uccidono a Roma il maresciallo Mariano Romiti.

    2000 – A Nizza è proclamata la carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

     

    Aforismi d’Africa

    Il cuore dell’uomo non è un sacco dove chiunque possa mettere la mano.

     

    Preghiera colletta

    O Dio, che nel vescovo sant’Ambrogio ci hai dato un maestro della fede cattolica e un esempio di apostolica fortezza, suscita nella tua Chiesa uomini secondo il tuo cuore che la governino con coraggio e sapienza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

     

    Santo del giorno

    S. Ambrogio (Treviri 339 – Milano 397) vescovo e scrittore, fu una delle personalità più importanti nella Chiesa nel IV secolo. Con S. Carlo Borromeo e S. Galdino è patrono di Milano dove fu vescovo  dal 374 fino alla morte, città dove è presente la basilica  e sono custodite le sue spoglie mortali.

    Nacque da importante famiglia senatoria romana e cristiana a Treviri dove il padre era prefetto del pretorio delle Gallie. Destinato alla carriera amministrativa, dopo la sua morte del padre frequentò le migliori scuole di Roma. È scritto che fu richiesto come vescovo a furore di popolo nel 374 e che solo dopo varie insistenze accettò l’incarico, convinto che fosse la volontà di Dio. Si fece battezzare e dopo pochi giorni fu ordinato vescovo il 7-12-374.

    Adottò uno stile di vita ascetico, elargì i beni ai poveri. La sua sapienza nella predicazione e il suo prestigio furono determinanti per la conversione di S. Agostino nel 386. Legata alla pastorale di Ambrogio fu la produzione letteraria. Esercitò il potere di vescovo anche in contrasto con le volontà imperiali. Esperto in musica fu autore di innovazioni nella musica e nel canto liturgico. La chiesa milanese prese il nome da lui: ambrosiana. 

     

    Parola di Dio del giorno Matteo 7,21.24-27

    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia.

    Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».

     

    Riflessione del giorno

    Ambrogio nel 370 ebbe l’incarico di governatore della provincia Aemilia e Liguria e fu apprezzato per le sue qualità di funzionario, tanto che, nel 374, alla morte del vescovo in carica, fu acclamato dal popolo quale suo successore. Sacro e profano all’epoca non erano ancora ambiti ben definiti. Prima di accettare ricevette il battesimo nel battistero di S. Stefano alle Fonti (attualmente sotto l’abside del Duomo: la vasca la si può vedere entrando nel vano dell’ascensore da cui si sale sulle guglie).

    Al tempo di Ambrogio Milano era capitale dell’Impero Romano d’Occidente e l’imperatore Graziano, che lo aveva avuto come precettore e gli era molto vicino, seguiva con zelo i suoi insegnamenti. Fu proprio questo imperatore che, con l’editto di Tessalonica, nel 380, dichiarò il Cristianesimo religione di Stato, inasprendo le lotte contro gli eretici.  Dopo la morte di Graziano le cose si fecero più difficili. Gli ariani rialzarono la testa e chiesero una basilica per il loro culto: Ambrogio reagì con piglio deciso, organizzando un’occupazione a oltranza della chiesa destinata agli eretici.

    Si dice che in quell’occasione inventò il canto delle antifone e degli inni, per tenere desta l’attenzione dei fedeli nella lunga veglia. Pure col successivo imperatore Teodosio che s’era macchiato di una terribile carneficina a Tessalonica nel 390, Ambrogio mantenne la sua autorità, non esitando a imporre al sovrano una pubblica penitenza. La forza della sua personalità fu talmente grande anche sulla Chiesa di Milano, che tuttora la diocesi milanese professa il rito ambrosiano, con celebrazioni e calendario diversi rispetto al rito romano (ad es. il carnevale a Milano si festeggia il primo sabato di Quaresima anziché il martedì grasso).

     

    Intenzione di preghiera

    Preghiamo per la Chiesa di Milano che è diocesi metropolitana di Lombardia e per il suo Vescovo.

     

    Don’t Forget! Storia dei martiri cristiani

    MARTIRI CRISTIANI DELLA THAILANDIA

    Il 1°-9-1988, il Papa Giovanni Paolo II autorizzò la promulgazione del decreto con cui Filippo, Agnese e compagne venivano ufficialmente riconosciuti come martiri e li beatificò in S. Pietro a Roma il 22-10-1989, fissando la loro memoria liturgica al 16-11, giorno della nascita al Cielo di Filippo. I loro resti mortali sono venerati presso il Santuario di Nostra Signora dei Martiri della Thailandia a Song Khon.

    Alcuni anni dopo il martirio dei sette di Song Khon, fu arrestato padre Nicola Bunkerd Kitbamrung, morto il 12-01-1944 in carcere, dove aveva contratto la tubercolosi. Fu beatificato a Roma il 5 marzo 2000 da S. Giovanni Paolo II, come primo sacerdote martire di nazionalità thailandese. Di seguito, l’elenco di ciascun martire.

     

    1. FILIPPO SIPHONG ONPHITAK, padre di famiglia, 33 anni † Mukdahan, 16-12-1940
    2. AGNESE (Margherita) PHILA, congregazione Amanti della Croce di Xieng Vang, 31 anni
    3. LUCIA KHAMBANG congregazione Amanti della Croce di Xieng Vang, 23 anni
    4. AGATA PHUTTA, laica nubile, 59 anni
    5. CECILIA BUTSI, laica, 16 anni
    6. VIVIANA HAMPAI, laica, 15 anni
    7. MARIA PHON, laica, 14 anni † Song Khon, 26-12-1940

     

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