mercoledì 14 giugno ’17

    X settimana del tempo ordinario

     

    nell’immagine una fotografia di Ferdinando Scianna

     

    Proverbio del giorno (Don Primo Mazzolari)

     

    Chi capisce il Vangelo

    trova la risposta a tutte le difficoltà

    e buon prete è colui che segue il Vangelo.

     

     

    Iniziamo la giornata Pregando (Preghiera Bizantina per i sacerdoti)

    Signore, riempi di Spirito Santo colui che ti sei degnato di elevare alla dignità sacerdotale, affinché sia degno di stare irreprensibile davanti al tuo altare, di annunciare il Vangelo del tuo regno, di compiere il ministero della tua parola di verità, di offrirti doni e sacrifici spirituali, di rinnovare il tuo popolo mediante il lavacro della rigenerazione; in modo che egli stesso vada incontro al nostro grande Dio e Salvatore Gesù Cristo, tuo unico Figlio, nel giorno della sua seconda venuta, e riceva dalla tua immensa bontà la ricompensa di un fedele adempimento del suo ministero. Amen

     

    Metodio di Costantinopoli

    nato in Sicilia, aveva ricevuto ottima educazione, ma poi scelse la vita monastica. Chiamato a Costantinopoli si trovò nel pieno della controversia iconoclasta e patì il carcere, ma in seguito alla morte dell’imperatore fu di nuovo riconosciuto come Patriarca e morì nell’847.

     

    La Parola di Dio del Giorno (Matteo 5,43-48)

    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli».   

     

    Riflessione Per Il Giorno (Sapienza dei padri del deserto).

    L‘Abate Anastasio aveva un libro con il Vecchio e il Nuovo Testamento in versione integrale scritto su pergamena finissima, che valeva 18 soldi. Un fratello venne a trovarlo e vedendo il libro se ne impossessò; l’Abate Anastasio non trovò più il libro e capì che il fratello l’aveva preso. Ma non disse nulla per timore che il fratello potesse aggiungere una bugia al furto. Poi il monaco scese in città per vendere il libro e chiese 16 soldi. Il compratore chiese il libro e lo portò ad Anastasio e gli disse: “Padre, dà un’occhiata a questo libro e dimmi se vale davvero 16 soldi”. L’Abate Anastasio disse: Si, è un bel libro, vale quel prezzo”. Così il compratore ritornò dal fratello e disse: “Ecco il tuo denaro. Ho mostrato il libro all’Abate Anastasio che ha detto che è bello e vale tutti e 16 i soldi”. Il fratello allora chiese: “E’ tutto ciò che ha detto? Ha fatto altre osservazioni?”. “No -disse il compratore- non ha detto altro”. “Beh! -disse il fratello- ho cambiato idea e non voglio più venderlo”. Tornò dall’Abate Anastasio e lo supplicò in lacrime di riprendersi il libro. Ma l’Abate disse: “Va’ in pace, fratello, te ne faccio dono”. E il fratello: “Se non lo riprenderai, non avrò mai più pace”. Dopo quell’episodio il fratello abitò con l’Abate Anastasio per il resto della sua vita.  

     

     

    Intenzione del giorno

    Preghiamo per tutti i donatori di sangue: perché Dio benedica la loro meritevole opera di solidarietà

     

    Don’t forget! Giornata mondiale del donatore di sangue

      Si stima normalmente che vi sia bisogno di 40 unità di sangue l’anno ogni 1000 persone, cioè circa 2.400.000 unità per la sola Italia. Nel 2000 l’Italia ha raggiunto l’autosufficienza a livello nazionale. La maggior parte di noi può donare il sangue e molti, almeno una volta nella vita, potrebbero averne bisogno. Il limite massimo di sangue intero che è possibile donare in una sola volta è di 450 ml ±10% (si stima che il sangue rappresenti il 7% della massa corporea; circa 5 litri in un adulto medio del peso di 70 kg), mentre per il plasma la sacca raccoglie 600 ml. «La Lombardia è la prima regione d’Italia per numero di donazioni, la Bergamasca è, nella regione, seconda solo a Milano, ma considerando la proporzione tra numero di abitanti e numero di donatori, si può affermare senza ombra di dubbio che Bergamo è la prima realtà d’Italia per donazioni».

     

     

     

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