venerdì 10 settembre ’21

     

    23.a Settimana Tempo Ordinario

     

    Proverbio del giorno

    ARBORE DEIECTA, QUIVIS LIGNA COLLIGIT.

    Caduto l’albero, ognuno corre a far legna.

     

    Preghiera del giorno

    Se con oggi ho un giorno in meno di vita è pur vero che ne resta disponibile ancora uno in più come occasione per rinnovare la mia personale conversione.

    Guida, illumina e sostieni i passi delle mie ore o Signore: tempo prezioso nella costruzione… fino al tramonto di questo come degli altri che saranno.

     

    Santo del giorno

    I genitori fecero un pellegrinaggio a S. Nicola di Bari per chiedere un figliuolo e l’anno 1245 a S. Angelo nelle Marche nasceva Nicola, così chiamato in ossequio al Santo pugliese.

    Nicola crebbe buono e ubbidiente: serviva volentieri la S. Messa; ascoltava la parola di Dio e studiava le cose sacre.

    Un giorno in chiesa udì un religioso di S. Agostino che predicava sulla vanità del mondo: Nicola subito fece domanda di essere ammesso tra i figli di S. Agostino in quella città.

    Fu accettato e dopo il noviziato, si consacrò al Signore: aveva 18 anni. Durante gli studi fu mandato in vari conventi del suo Ordine e a Cingoli fu ordinato sacerdote.

    Di qui comincia una nuova era per lui che, quando era sull’altare, si infiammava d’amore e lacrime gli sgorgavano dagli occhi. Più tardi si recò a Tolentino ove predicava e produceva frutti meravigliosi.

    Nessuno poteva resistere alla forza e alla dolcezza dei suoi discorsi sia pubblici che privati.  Fu favorito di doni celesti ed operò molti miracoli. Nel 1305 morì all’età di 60 anni, pieno di virtù e di meriti.

     

    La Parola di Dio del giorno Luca 6,39-42

    Gesù disse ai suoi discepoli una parabola: «Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso? Un discepolo non è più del maestro; ma ognuno, che sia ben preparato, sarà come il suo maestro.

    Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?

    Come puoi dire al tuo fratello: “Fratello, lascia che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio”, mentre tu stesso non vedi la trave che è nel tuo occhio?

    Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello».

     

    Riflessione per il giorno – Africa News

    Secondo i dati dell’Africa Center for Strategic Studies il 2020 è stato l’anno più devastante per la violenza islamista nel Sahel.

    È aumentata del 60 per cento rispetto al 2019 con 4.250 morti e oltre la metà di questi decessi sono responsabilità di ISGS cioè lo Stato Islamico del Grande Sahara.

    Tra Mali, Burkina Faso e Niger, quasi il 50 per cento dei civili sono vittime di estorsione e ISGS, dieci volte più attivo degli altri gruppi islamisti militanti, è ormai quello dominante.

    La causa di questa espansione è lo sfruttamento delle comunità che estraggono l’oro artigianalmente e il controllo delle rotte commerciali del contrabbando nella costa occidentale.

    L’ultimo grande massacro jihadista, attribuito a ISGS, è quello del 5 giugno di quest’anno a Solhan, in Burkina Faso: almeno 160 civili morti.

    L’ISIS, nel 2019, ha deciso una ristrutturazione organizzativa in Africa: lo Stato Islamico del Grande Sahara è stato incorporato nello Stato Islamico West Africa Province. È diventata un’unica gang africana di tagliagole che porta dolore e morte con differenti procedure.

    Neanche i 5.100 militari francesi in 7 anni sono riusciti a fermare il terrorismo jihadista dell’area. L’intervento militare francese, nel 2020, è costato un miliardo di euro senza risultati. E 55 morti.

     

    Don Davide vuole migliorare i contenuti delle sue Riflessioni del giorno, per aiutarlo abbiamo pensato di chiedere direttamente a voi.

    Basta compilare il questionario che abbiamo creato, ci vogliono solo 3 minuti.

    Te ne saremo davvero grati!

    Link al questionario: https://it.surveymonkey.com/r/WQ7FQWS

     

    Intenzione di Preghiera per il giorno

    Per le popolazioni del Mali, Burkina, Niger e Nigeria affinché cessi il terrorismo e la violenza.

     

    Don’t Forget! Paesi in Conflitto

    Mappa degli attacchi dell’ISIS nel 2020

     

    L’ultimo fatto d’armi che modifica la situazione geopolitica nella regione del Lago Ciad è la morte di ABUBAKAR SHEKAU, capo di Boko Haram, decisa dallo Stato Islamico (ISIS), che ha ordinato l’esecuzione del leader perché “corrotto e disobbediente”.

    La sua eliminazione fisica è stata affidata allo Stato Islamico West Africa Province (ISWAP), gruppo rivale di Boko Haram dal quale si è staccato nel 2016. Shekau, ha preferito farsi esplodere nell’assedio della sua base.

     

    Condividi questa!

    Informazioni sull'autore

    Potrebbe piacerti anche

    Nessun commento

    È possibile postare il commento di prima risposta.

    Lascia un commento

    Please enter your name. Please enter an valid email address. Please enter a message.

    WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com