venerdì 2 marzo ’18

    2.a settimana di Quaresima

     

    nell’immagine l Rinoceronte è una famosa stampa eseguita nel 1515 da Albrecht Dürer. L’animale era allora sconosciuto in Europa e un esemplare indiano fu importato in quell’anno per la prima volta a Lisbona come dono al re portoghese Manuele I. Suscitò molta curiosità non solo tra gli studiosi, ma anche nel popolo portoghese.

     

     

    Aforisma del giorno

    CARPE DIEM, QUAM MINIMUM CREDULA POSTERO”

    Cogli l’attimo, confidando il meno possibile nel domani.

     

    Iniziamo la Giornata Pregando

    O Signore che ci hai detto: “chi è fedele nel poco, lo sarà anche nel molto”, aiutaci a compiere il molto del Vangelo nella fedeltà ai nostri doveri quotidiani verso te, verso il nostro prossimo e verso noi stessi. Mantienici nell’umiltà e nella fiducia, affinché il nostro poco non impedisca al tuo “tutto” di realizzare in noi la tua santa volontà. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen

     

    QUINTO, TAUMATURGO

    E’ considerato martire per i supplizi ricevuti anche se morì di vecchiaia. Nativo della Frigia da una famiglia cristiana, si dedicò all’assistenza dei poveri. Il governatore Rufo cercò di costringerlo a sacrificare agli idoli, ma poi lo lasciò libero perché liberato dall’ossessione demoniaca per le preghiere dello stesso Quinto. Dopo il rilascio, fu arrestato da un magistrato più intransigente e sottoposto a torture, ma Dio lo guarì dalle ferite: di nuovo rilasciato, non ci si occupò più di lui. Continuò il ministero risanando i malati e aiutando i poveri. Morì nel 280-85 ca.

     

    Parola di Dio del giorno (Matteo 21,33-43.45-46)

    Gesù disse: «Ascoltate un’altra parabola: C’era un padrone che piantò una vigna e la circondò con una siepe, vi scavò un frantoio, vi costruì una torre, poi l’affidò a dei vignaioli e se ne andò. Quando fu il tempo dei frutti, mandò i suoi servi da quei vignaioli a ritirare il raccolto. Ma quei vignaioli presero i servi e uno lo bastonarono, l’altro lo uccisero, l’altro lo lapidarono. Di nuovo mandò altri servi più numerosi dei primi, ma quelli si comportarono nello stesso modo. Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: Avranno rispetto di mio figlio! Ma quei vignaioli, visto il figlio, dissero tra sé: Costui è l’erede; venite, uccidiamolo, e avremo noi l’eredità. E, presolo, lo cacciarono fuori della vigna e l’uccisero. Quando dunque verrà il padrone della vigna che farà a quei vignaioli?». Gli rispondono: «Farà morire miseramente quei malvagi e darà la vigna ad altri vignaioli che gli consegneranno i frutti a suo tempo». E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: La pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d’angolo; dal Signore è stato fatto questo ed è mirabile agli occhi nostri? Perciò io vi dico: vi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che lo farà fruttificare.» 

     

    Riflessione Per Il Giorno (Francesco Alberoni)

    L’insegnante oltre a essere culturalmente ricco, deve esserlo anche sul piano umano, deve essere un maestro, una guida e un leader. Deve trascinare col suo esempio e la sua fede gli alunni a salire sempre più in alto, fino ad acquisire la disciplina per saper creare e inventare. La società lo deve valorizzare, deve additarlo a modello, deve elogiarlo socialmente. Sapete quanti stupendi maestri ci sono nella nostra società, costretti a fare lavori burocratici idioti perché obbligati a partecipare a concorsi con diecimila posti anziché essere selezionati individualmente come i cantanti a X factor? Bisogna reclutare, selezionare i migliori. Tutti gli studiosi devono poter essere chiamati dopo aver accertata la loro eccellenza. Riscoprite il vostro orgoglio di maestri, il vostro compito, tornate a studiare, ad eccellere, a sentirvi guide come un tempo. Qualsiasi cosa insegniate, siate orgogliosi di farlo, e tenete al loro posto gli ignoranti presuntuosi che impazzano sulla scena.

     

    Intenzione del giorno

    Preghiamo per i cristiani perseguitati, perché sperimentino il sostegno della Chiesa nella preghiera e attraverso l’aiuto materiale.

     

     

    Don’t Forget! I Simboli Cristiani: LA PALMA

    La palma simbolo del Cristianesimo, si collega all’Oriente, cioè alla terra dove maggiormente si trova questo albero con pennacchi di foglie disposti a raggio come quelli del sole. La sua simbologia è legata a un passo dei Salmi, dove si dice che il giusto fiorirà come palma: la palma infatti produce un’infiorescenza quando sembra morta, come i martiri che hanno la loro ricompensa in paradiso. Nella domenica delle Palme la simbologia rimanda all’entrata trionfale di Gesù Cristo in Gerusalemme (Gv 12,13) prefigurando in anticipo la Resurrezione

     

     

    Condividi questa!

    Informazioni sull'autore

    Potrebbe piacerti anche

    Nessun commento

    È possibile postare il commento di prima risposta.

    Lascia un commento

    Please enter your name. Please enter an valid email address. Please enter a message.

    WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com